Bianchi Methanol Cv: il compromesso spaziale tra full e front

Matteo Piacentini: un test d'elite per la nostra Methanol Cv di Bianchi    Nella diatriba tra full e front la risposta arriva dallo "spazio" e si chiama Bianchi Methanol CV. Grazie a Bike Farm ho avuto modo di testare questa bici innovativa. Inizialmente ho cercato di capire questo materiale cercando sentieri totalmente sassosi, sulle rocce vive l'effetto CV è immediato: l'impatto con le asperità viene ovattato.
 

Bianchi Methanol CV: il primo test sull’impervio ciottolato romano

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In estrema sintesi posso dire che la Methanol CV (d’ora in avanti CV) è spaziale!  Vengo dall’esperienza del confortevole titanio ed ho voluto provare il carbonio. Ho scientemente optato la mia scelta sulla tecnologia CV, sperando di non rimpiangere il titanio. Sui sampietrini ho subito pensato che la CV è la bici adatta per gare di endurance stile 24h Roma: un comfort mai sentito nemmeno con il titanio...

24h: solitario o in squadra, ecco le differenze

danilo2
Era il 2014 e mi parlarono per la prima volta di una gara in mountain bike della durata di 24h, e la mia considerazione di allora fu: ”24h in bici?... pazzi!!!”. Oggi, dopo la prima 24h a Roma fatta in Team a quattro (vinta - MTB Santa Marinella Cicli Montanini 1, vedi i risultati) ed ormai più di sei 24h fatte in solitaria, con ottimi risultati finali, posso affermare che nel 2014 mi sbagliavo a considerarli dei “fulminati”.

24h di Roma 2016

claudiospina
Non è facile spiegare a chi non fa parte del nostro mondo quello che si prova appena finita la 24h. Non passa un minuto che già pensi "domani inizi0 a preparare la nuova 24h". Si, inizi un anno prima, perché quel giorno deve andare tutto bene, deve filare tutto liscio, la tua bici deve volare, e allora passi intere notti a capire perché quel maledetto cambio non si registra come vorresti, perché quella ruota è sempre un pelo sgonfia, e il pensiero va a quel cigolio che proprio non ti da pace...